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Ormoni nell'acqua minerale in bottiglia
Un team di tossicologi tedeschi, su incarico del Ministero dell'Ambiente, ha dimostrato la presenza di contaminazioni ormonali nell'acqua venduta nelle bottiglie in plastica
L'acqua minerale è contaminata con ormoni simili a estrogeni e
progesterone, gli ormani sessuali femminili. Lo ha dimostrato uno
studio di un team di scienziati di Francoforte, commissionato dal
Ministero dell'Ambiente tedesco.
Tra le 20
bottiglie di acqua minerale esaminate ben 12 si sono rilevate
così contaminate, che secondo i ricercatori, dal punto di vista della
carica ormonale, "sono equiparabili alla qualità delle acque
reflue in uscita dai depuratori". La ricerca ha anche
dimostrato che la carica ormonale nell'acqua delle bottiglie in PET
(in Germania molto meno diffuse che in Italia) è doppia
rispetto a quella nelle bottiglie in vetro. Il motivo potrebbe
risiedere nella contaminazione di additivi utilizzati per le materie
plastiche come gli sbiancanti.
"Sapevamo che i generi alimentari possono venire contaminati con
alcuni ormoni" hanno dichiarato i ricercatori. "Un esempio
prominente è il bisfenolo A che fuoriesce dai policarbonati a
contatto con alcuni cibi, ma ci siamo accorti che abbiamo a che fare
con una molteplicità di componenti chimiche di carica ormonale".
Gli studiosi hanno così monitorato il comportamento delle acque non
in relazione ad un unica sostanza, ma a tutta "l'attività
ormonale".
I tossicologi non sono ancora in grado di rispondere alla domande se
la contaminazione di estrogeni possa rappresentare un rischio per la
salute, perché ci vorrebbe uno studio specifico sull'assorbimento e
la metabolizzazione nel corpo umano. Insomma manca la parte B, che
indaghi anche sugli effetti biologici. Gli scienziati, si sa, sono
molto rigorosi e prima di fare un affermazione, rispondono con dei
numeri precisi. Speriamo che qualcuno finanzi questa ricerca.
Ognuno intanto farà le sue considerazioni preliminari.
Fonte:
Natur.de
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